lunedì 6 marzo 2017

ANELLO

E'solo un ornamento ma da circa 4000 anni è stato il conferimento di potere che andava oltre il potere terreno(quello di Salomone con sigillo magico con potere sui demoni) esso rappresentava la corrispondenza tra mente e corpo, tra anima e corpo, rappresentava l'eternità che la sua forma adduceva a pensare: senza inizio ne fine. E' una piccola cintura che segna il confine tra l'alto e il basso, ha una funzione protettiva che concentra e canalizza le forze ed energie.Forza, eternità, autorità,nobiltà, perfezione in un unico simbolo: un cerchietto di metallo: ANELLO.Nel tempo gli anelli hanno assunto forme e tipologie diverse: sono stati aggiunte incisioni, castoni,griffe, intarsi,sono stati ornati di pietre e minerali di qualsiasi tipo, a gusto e piacimento di chi lo doveva indossare.Un ulteriore approfondimento andrebbe dedicato alle forme, al come e quando un anello va indossato, alla simbologia delle pietre incastonate.

sabato 8 gennaio 2011

FIGURA DI CERVO

REALIZZAZIONE IN CERA : FUSIONE IN TERRA

martedì 4 gennaio 2011


Colonna in oro giallo e lapis con capitello corinzio

giovedì 18 novembre 2010

IMBIANCHIMENTO O DECAPPAGGIO

L' imbianchimento è un trattamento che si effettua sul metallo ( oro- argento) affinchè si sciolgano i fondenti adoperati per la fusione , o per togliere gli ossidi sulla superficie del metallo che si sono formati per effetto del riscaldamento: in questo caso l'imbianchimento si chiama disossidatura. La soluzione usata per molto tempo consisteva nello sciogliere una certa quantità di acido solforico in acqua e riscaldare ad una temperatura di circa 50/60 gradi.(un cucchiaio per un litro di acqua).Ad oggi si usano decappanti in polvere che sciolti in acqua ad una temperatura di 60/70 gradi danno il risultato voluto e non sono aggressivi come può essere l'acido solforico. L'imbianchimento si effettua ogni qualvolta che il metallo viene riscaldato e la superficie cambia il suo colore naturale. Il recipiente da usare per un bagno di acido deve esseredi ceramica o vetro pirex in modo da non essere attaccato dall'acido stesso, per recuperare i pezzi dall'acido si usano delle pinzette che non siano di ferro,non usare del filo di ferro per tenere i pezzi nell'acido perchè questi si sciolgono formando una pellicola rossastra difficoltosa da togliere.Dopo l'imbianchimento è opportuno lavare accuratamente con acqua corrente ed asciugare altrettanto accuratamente per evitare che gli attrezzi usati per le successive lavorazioni non subiscano danneggiamenti a causa di resdui di bagno decappante e la stessa acqua che provoca ruggine sugli attrezzi. Si consiglia di effettuare tutta l'operazione di decappaggio sotto una cappa aspirante.

sabato 2 ottobre 2010

Lavoro di sbalzo e cesello : studio sù rame di maschera funeraria

mercoledì 29 settembre 2010

Lavoro a sbalzo: studio su lastra di rame di scarabeo alato

giovedì 20 maggio 2010

CALO DI LAVORAZIONE

Calo di lavcorazione

Nelle varie fasi di lavorazione, per la realizzazione di un oggetto , è inevitabile una trasformazione della materia prima (oro-argento).Questa trasformazione comporta una perdita della materia stessa che è il calo di lavorazione. Per calo di lavorazione s'intende la differenza di peso della materia prima immessa nel ciclo di lavorazione ed il peso del prodotto finale. Nonostante le attenzioni che l'orafo presta nel corso delle lavorazioni, una piccola parte del metallo lavorato viene persa in modo definitivo. Queste perdite si suddividono a seconda della fase in ritagli e sfridi che vengono comunque recuperati, anche se una parte svanisce irremidiabilmente. La temperatura di fusione è una causa di calo, se questa è troppo elevata , è inevitabile una evaporazione del metallo. Durante la fusione di una quantità di oro la perdita in termini percentuali è di circa 0,2%. Il pulviscolo prodotto nella lavorazione vedi limatura, traforo, pulitura con la spazzola ecc. produce una perdita di metallo fisiologica, che è ancora piu accentuata in presenza di correnti d'aria , o una temperatura elevata nell'ambiente di lavoro. Il calo di lavorazione viene espresso in millesimi e và ad incidere sul costo finale del prodotto con un incremento (4-5)% sul suo peso.